Battito cardiaco: valori normali, cosa fare in caso di squilibri

Il battito cardiaco, o frequenza cardiaca, è il numero di volte in cui il cuore si contrae in un minuto per pompare il sangue in tutto il corpo. Questa attività vitale assicura che l’ossigeno e i nutrienti raggiungano tutti gli organi e i tessuti, mantenendo l’organismo in salute.

La frequenza cardiaca varia da persona a persona e può essere influenzata da diversi fattori come l’età, il livello di attività fisica, lo stato emotivo e la presenza di eventuali condizioni mediche. Conoscere il proprio battito cardiaco è importante per monitorare il proprio stato di salute e identificare tempestivamente possibili problemi cardiaci.

Come si misura il battito cardiaco?

La misurazione della frequenza cardiaca è un procedimento semplice che può essere eseguito autonomamente. Per ottenere una rilevazione accurata della frequenza cardiaca a riposo, è consigliabile misurare il polso dopo aver interrotto qualsiasi attività fisica per almeno 10 minuti e in condizioni di rilassamento.

Metodi di Misurazione

I punti del corpo in cui è più facile sentire il battito cardiaco sono:

  • Polso (arteria radiale): sul lato interno del polso, appena sotto la base del pollice.
  • Collo (arteria carotide): ai lati del pomo d’Adamo, nella parte morbida del collo.
  • Interno del gomito (arteria brachiale).
  • Dorso del piede (arteria pedidia).

Altri punti includono:

  • Incavo del ginocchio (arteria poplitea).
  • Inguine (arteria femorale).
  • Tempia (arteria temporale).
  • Lato interno del piede (arteria tibiale posteriore).

Procedura per misurare il battito cardiaco

Per misurare il polso al polso:

  1. Posiziona l’indice e il medio della mano destra sulla faccia interna del polso sinistro, appena sotto la base del pollice.
  2. Esercita una leggera pressione fino a sentire le pulsazioni dell’arteria radiale.
  3. Una volta individuate le pulsazioni, conta il numero di battiti per 60 secondi interi. In alternativa, puoi contare per 30 secondi e moltiplicare per 2, o per 15 secondi e moltiplicare per 4, per ottenere il numero di battiti al minuto (bpm).

Per misurare il polso al collo:

  1. Posiziona l’indice e il medio su un lato del collo, appena di lato al pomo d’Adamo.
  2. Premi delicatamente fino a sentire le pulsazioni dell’arteria carotide.
  3. Conta i battiti come descritto sopra.

Avvertenze:

  • Non utilizzare il pollice per misurare il polso, poiché ha un proprio battito che potrebbe interferire con la misurazione.
  • Evita di premere troppo forte sull’arteria carotide, poiché una pressione eccessiva può stimolare il riflesso del seno carotideo, causando una diminuzione della frequenza cardiaca e possibile svenimento.

Battito cardiaco Valori Normali e Tabella di Frequenza per Età

Battito cardiaco Valori Normali

La frequenza cardiaca a riposo rappresenta il numero di battiti al minuto quando una persona è seduta o sdraiata, calma, rilassata e non malata. Questa misura riflette l’attività minima necessaria al cuore per mantenere le funzioni vitali.

Valori Normali

I valori normali della frequenza cardiaca a riposo variano in base all’età:

  • Neonati (0-1 mese): 70 – 190 bpm
  • Lattanti (1-11 mesi): 80 – 160 bpm
  • Bambini (1-2 anni): 80 – 130 bpm
  • Bambini (3-4 anni): 80 – 120 bpm
  • Bambini (5-6 anni): 75 – 115 bpm
  • Bambini (7-9 anni): 70 – 110 bpm
  • Bambini dai 10 anni in su e adulti: 60 – 100 bpm
  • Atleti ben allenati: 40 – 60 bpm

Molti specialisti suggeriscono che una frequenza cardiaca a riposo compresa tra 50 e 70 bpm sia ideale per gli adulti. Studi recenti indicano che una frequenza cardiaca a riposo superiore a 75-80 bpm potrebbe essere associata a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus.

Interpretazione dei Valori

  • Tachicardia: Una frequenza cardiaca a riposo superiore a 100 bpm è definita tachicardia. Può essere causata da stress, ansia, febbre, anemia, ipertiroidismo o altre condizioni mediche.
  • Bradicardia: Una frequenza cardiaca a riposo inferiore a 60 bpm è definita bradicardia. Nei soggetti sani, soprattutto atleti, può essere normale. Tuttavia, se associata a sintomi come vertigini, affaticamento o svenimenti, potrebbe indicare un problema cardiaco.

Bradicardia: Quando i Battiti sono Bassi

La bradicardia è caratterizzata da una frequenza cardiaca a riposo inferiore a 60 bpm. Non sempre indica un problema di salute. In molti casi, soprattutto tra gli atleti e le persone fisicamente attive, una frequenza cardiaca bassa è segno di un cuore efficiente e in buona forma.

Cause di Bradicardia

  • Condizione Fisica Ottimale: Gli atleti e le persone che praticano regolarmente attività fisica hanno un cuore più efficiente, che pompa una maggiore quantità di sangue ad ogni battito, riducendo così la frequenza necessaria.
  • Farmaci: Alcuni farmaci, come i beta-bloccanti utilizzati per trattare l’ipertensione, possono rallentare la frequenza cardiaca.
  • Disturbi del Sistema di Conduzione Cardiaca: Problemi nel sistema elettrico del cuore possono causare bradicardia patologica.
  • Ipotiroidismo: Una tiroide poco attiva può ridurre la frequenza cardiaca.

Quando Preoccuparsi

Se la bradicardia è accompagnata da sintomi come:

  • Vertigini o stordimento
  • Affaticamento eccessivo
  • Mancanza di respiro
  • Dolore al petto
  • Svenimenti

è importante consultare un medico per una valutazione approfondita.

Effetto sulla Frequenza Cardiaca di Altri Fattori

La frequenza cardiaca può essere influenzata da diversi fattori esterni e interni.

Temperatura Ambientale

Un aumento della temperatura e dell’umidità può far aumentare leggermente la frequenza cardiaca, poiché il cuore lavora di più per aiutare a dissipare il calore corporeo. Tuttavia, l’incremento è generalmente modesto, di circa 5-10 bpm.

Posizione del Corpo

  • Transizione Rapida alla Posizione ErettA: Passando rapidamente dalla posizione seduta o sdraiata a quella in piedi, la frequenza cardiaca può aumentare leggermente per alcuni minuti prima di stabilizzarsi.
  • Postura Prolungata: Rimanere in piedi per lunghi periodi può aumentare la frequenza cardiaca a causa della gravità che fa accumulare il sangue nelle gambe.

Stato Emotivo

Emozioni forti come stress, ansia, eccitazione o paura possono stimolare il rilascio di adrenalina, aumentando la frequenza cardiaca.

Dimensioni Corporee

In generale, le dimensioni corporee non influenzano significativamente la frequenza cardiaca a riposo. Tuttavia, persone con obesità severa possono avere una frequenza cardiaca leggermente più elevata.

Farmaci

  • Beta-bloccanti: Riducono la frequenza cardiaca bloccando l’effetto dell’adrenalina.
  • Farmaci Stimolanti: Alcuni farmaci per l’asma o la tiroide possono aumentare la frequenza cardiaca.
  • Caffeina e Alcool: Possono influenzare temporaneamente la frequenza cardiaca.

Quando Chiamare il Medico

Monitorare regolarmente la frequenza cardiaca può aiutare a individuare anomalie. È consigliabile consultare un medico se:

  • La frequenza cardiaca a riposo è costantemente inferiore a 60 bpm (non atleti) o superiore a 100 bpm.
  • Si verificano episodi di tachicardia o bradicardia associati a sintomi come vertigini, svenimenti, affaticamento, mancanza di respiro o dolore toracico.
  • Si notano irregolarità nel ritmo cardiaco (aritmie).

Il medico potrà eseguire ulteriori accertamenti, come un elettrocardiogramma (ECG), per valutare la funzione cardiaca e determinare se è necessario un trattamento.

Frequenza Cardiaca Massima

La frequenza cardiaca massima (FCmax) è il numero massimo di battiti che il cuore può raggiungere durante un’attività fisica intensa. Conoscere la propria FCmax è utile per determinare l’intensità dell’allenamento e per evitare di sovraccaricare il cuore.

Calcolo della Frequenza Cardiaca Massima

Un metodo semplice per stimare la FCmax è:

FCmax = 220 – età

Ad esempio, per una persona di 30 anni:

FCmax = 220 – 30 = 190 bpm

Zone di Allenamento

Durante l’esercizio fisico, è consigliabile mantenere la frequenza cardiaca all’interno di una certa percentuale della FCmax, in base agli obiettivi:

  • Attività Moderata (50-70% della FCmax): Migliora la salute cardiovascolare generale.
  • Attività Vigorosa (70-85% della FCmax): Aumenta la capacità aerobica e migliora le prestazioni atletiche.

Tabella delle Frequenze Cardiache Ideali per Età

Età 50-85% della FCmax (bpm) FCmax Media (bpm)
20 anni 100-170 200
30 anni 95-162 190
35 anni 93-157 185
40 anni 90-153 180
45 anni 88-149 175
50 anni 85-145 170
55 anni 83-140 165
60 anni 80-136 160
65 anni 78-132 155
70 anni 75-128 150

Nota: Questi valori sono approssimativi e possono variare in base alla condizione fisica individuale.

Monitoraggio Durante l’Attività Fisica

  • Misurazione del Polso: Come descritto in precedenza, durante le pause dell’allenamento.
  • Dispositivi Elettronici: Utilizzare cardiofrequenzimetri o smartwatch per un monitoraggio continuo.

Consigli per l’Allenamento

  • Iniziare Gradualmente: Soprattutto se si è principianti o si riprende dopo un periodo di inattività.
  • Ascoltare il Proprio Corpo: Se si avverte affaticamento eccessivo, dolore o difficoltà respiratorie, ridurre l’intensità.
  • Consultare un Medico: Prima di iniziare un nuovo programma di allenamento, specialmente se si hanno condizioni mediche preesistenti.

 

Fonti

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